Category: Ricette beat


Ricette Beat. Vedi alla voce “miracoli”: come rendere divertenti e sfiziose le gallette di riso.

maggio 10th, 2011 — 3:00pm


Non che avessi dubbi, ma ora che le ho comprate ed assaggiate posso ben dirlo: le gallette di riso fanno schifo. Come fanno la maggior parte delle esponenti del mio stesso sesso a dichiararle “molto buone” e “sfiziose” quando hanno il sapore e la consistenza del compensato, io non lo so. Cioè, veramente lo so: è scritto a pagina 567 del manuale “Bugie che raccontiamo a noi stesse piuttosto che ammettere che” (edizioni Sensi & Di Colpa). Oggi, però, voglio proporvi una ricetta per rendere queste rondelle di riso soffiato soppressato, divertenti e addirittura gradevoli al palato.

Ingredienti:
- 1 confezione gallette di riso (di marca quella che costa meno)
- 1 panetto di strutto
- 1 panetto di burro
- 1 panetto di margarina light
- essenza di carboidrato in polvere
- un Mars
- un Bounty
- un Kitkat
- reperti ben conservati di uova di Pasqua
- cioccolatini vari avanzati da calza della Befana
- zucchero a velo
- zuccherini colorati (che son carini e fanno fashion)
- martello

Preparazione:
Prendete una padella vecchia antiaderente al Teflon e scioglieteci, seguendo esattamente questa sequenza, il panetto di strutto, quello di burro e infine la margarina light. Prendere il Mars. Mangiatelo. Prendete il Bounty. Mangiatelo. Prendete il Kitkat. Idem come sopra. Nel frattempo girate lentamente il composto in padella versando piano piano l’essenza di carboidrato in polvere precedentemente setacciata. Aprite sacchetto per la conservazione di alimenti dove avevate conservato reperti archeologici di uova di Pasqua dalla Pasqua scorsa. Chiamate l’Accademia delle Belle Arti, nel caso fossero interessati. Riattaccare, simulando con uno smagliante sorriso la cocente delusione per il loro diniego. Adagiare nella padella i residui inutili e che nessuno vuole di uovo di Pasqua. Schiaffateci vicino anche i cioccolatini vari avanzati dalla calza della Befana. Aspettare che qualcuno lì vicino a voi faccia una battuta sul vostro attuale look e la Befana. Ridere tipo “ah ah ah”. Prendete le gallette di riso. Con il martello riducetele a frammenti piccoli (0,35 cm l’uno). Per rendere più facile questo passaggio immaginate che ad ogni galletta corrisponda un vostro ex. Schiaffate gallette di riso sbriciolate nel composto cioccolatoso che nel frattempo si sarà disciolto nella padella creando un effetto tipo antimateria nelle prime fasi dell’universo. Mescolare il tutto ancora per un po’. Mettere il composto in una terrina, raffreddate il tutto con un fascio di neutrini termonucleari a fusione fredda. Decorate con zucchero e velo e zuccherini colorati a volontà. Dopo averlo servito, uscite e avviatevi verso il primo centro commerciale per la prova Bikini.

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Ricette beat: “Toast tostato con crudo e sottiletta scoppiettante”

marzo 31st, 2011 — 11:34pm

Inauguro l’innovativa rubrica culinaria con una ricetta veloce ma di carattere: toast tostato con crudo e sottiletta scoppiettante. Innanzitutto, per la perfetta riuscita del manicaretto, bisogna raggiungere uno specifico stato psicofisico mediante degli esercizi mirati che comprendono in primo luogo l’invocazione del protettore di tutti gli sbroccatori da cucina, Beppe Bigazzi, l’aspersione di concentrato di uova alla Bismark sui fornelli e una birra+xanax da somministrare all’occorrenza. Fatto? Questa è la lista degli ingredienti:
- Numero quattro fette di pane in cassetta all’olio d’oliva (no allo strutto che fa ingrassare anche solo psicologicamente a sentirlo nominare).
- Sottilette sottomarca
- Prosciutto crudo aperto domenica scorsa
- Un microonde
- Un tostapane
- Coltello
Tempo di esecuzione: meno di 15 minuti.
Esecuzione: prendere la busta contenente il prosciutto crudo di domenica scorsa. Aprirla. Prendere un coltello e con quello ricavare un quadrato di prosciutto con l’area uguale a quella della fetta del pane in cassetta. Bullarsi di aver fatto la rima. Prendere sottiletta sottomarca. Importante! La pellicola va tolta (difficoltà Mark 1). Adagiare sottiletta. Adagiare artisticamente la fetta di quadrato di prosciutto crudo. Chiudere l’opera con un’ultima fetta di pane in cassetta posto in cima. Prendere tostapane. Accenderlo. Inserire toast ancora non tostato nel vano dove si tostano i toast. Fare forza nel caso non entrasse il toast nell’apposito vano portatoast. Aspettare qualche minuto. Nel frattempo aggiornare Twitter, controllare email, riflettere sulla bizzarrìa umana, mangiare caramella, calcolare irpef con detrazione reddito annuale duemilaenove, ticchettare sul tavolino, pensare a cosa si stava facendo prima del 740, realizzare, correre smadonnando dal tostapane, spegnerlo immantinente, tirare fuori toast carbonizzato a ¾. A questo punto prendete il coltello, scartavetrate la parte nera, imprecare un pochino, ricominciare la scartavetrazione nel lavandino. Pulitura effettuata? Bene. A questo punto vi accorgerete che se la parte esterna è cotta a puntino quella interna è rimasta misteriosamente poco cotta. Come si può ovviare al problema? E’ facile! Accendete il microonde, pigiate tasti a caso, impostate con la manopola un numero pari alla vostra data di nascita, diviso il peso specifico di un suino intero per tre quattordici. Mettete dentro il toast (aperto) e premente il tasto “Daje così”. Quando la sottiletta inizierà a scoppiettare e vedrete un sottile fumo nero uscire dal microonde allora sarà il momento di spegnere. Tirate fuori il toast, ricomponetelo, accompagnate con dell’ottimo succo di frutta ace tropicale.
Buon appetito!

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